
Da sinistra a destra: Mercurio, Venere, Terra e Marte (in scala)
Mercurio è il pianeta più vicino al Sole, e anche il più piccolo. Non possiede satelliti naturali e le sue sole formazioni geologiche conosciute, oltre ai crateri da impatto, sono creste sporgenti o rupes.
Il pianeta è senza atmosfera, fatta eccezione per esili tracce di gas probabilmente frutto dell'interazione del vento solare con la superficie del pianeta.
Durante il giorno il suolo raggiunge i 427°C, mentre di notte può arrivare a -180°C.
Venere ha dimensioni simili alla Terra ed ha un mantello composto da silicati attorno a un nucleo ferroso. Possiede un'atmosfera e l'attività sulla sua superficie rende evidente la presenza di attività geologica interna. Non ha satelliti naturali.
Venere è molto più arido della terra, ed è anche il pianeta più caldo, con temperature superficiali superiori ai 450°C.
La Terra è il più grande e denso dei pianeti interni al sistema solare, l'unico in cui sono conosciute attuali attività geologiche, e probabilmente l'unico pianeta del sistema solare che supporta la vita. La sua idrosfera liquida è unica tra i pianeti interni, ed è anche l'unico pianeta dove sono presenti placche tettoniche. Ha anche un satellite naturale, la Luna.
L'atmosfera è principalmente composta di azoto e ossigeno in una proporzione 80-20.
Marte è più piccolo della Terra e di Venere, possiede un'atmosfera tenue composta principalmente da anidride carbonica. La superficie è cosparsa di vulcani e da rift valley. Il pianeta mostra attività geologica che ha persistito fino a tempi relativamente recenti. Il pianeta ha due satelliti naturali.
Il colore rosso deriva dalla presenza di ruggine sul suolo ricco di ferro.